Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
Viale Europa, 98   (33054) Lignano Sabbiadoro (Udine)
Tel 0431 71291 -  Fax 0431 721935
 [Home] [Su] [Lo Stella] [Il Livenza] [Altri fiumi]

bullet

Il Fiume Livenza

Le caratteristiche

      Tra i corsi d'acqua della regione il Livenza è quello posto più ad occidente ed interessa il territorio solamente per il tratto montano e pedemontano, cioè fino alla confluenza con il torrente Meduna. La rimanente parte del suo corso viene a trovarsi nella provincia di Venezia. 
Il sistema fluviale del Livenza è caratterizzato dalla sovrapposizione di un regime in prevalenza sorgentifero, che alimenta l'asta principale del fiume, con i regimi torrentizi relativi ai due affluenti principali, Cellina e Meduna. Infatti le sorgenti della Santissima e del Gorgazzo, poste ai piedi del rilievo orografico del Cansiglio, danno origine al Livenza ed assicurano un'accentuata continuità di deflusso liquido. Tali sorgenti sono di tipo carsico e per conseguenza il bacino imbrifero apparente non coincide con quello effettivo; sembra infatti accertato che le acque che alimentano le due sorgenti provengano dagli afflussi meteorici dell'altipiano del Cansiglio, il quale morfologicamente non fa parte del bacino imbrifero del fiume Livenza. Gli apporti liquidi viceversa del Cellina e del Meduna sono caratterizzati da portate irregolari, essendo, come detto, corsi d'acqua a regime tipicamente torrentizio. Si può dire dunque che il fiume Livenza nasce quasi in pianura. La mancanza di un alveo montano, la relativa chiarezza delle acque e la costanza delle portate conferiscono alla conformazione planimetrica del suo corso le caratteristiche di un fiume di pianura. Esso infatti presenta, immediatamente a valle dei rilievi collinari di Polcenigo, un andamento ricco di curve e meandri, che si accentua mano a mano che il fiume si appressa alla foce. 
Il tratto di pianura del fiume, e precisamente da Motta di Livenza al mare, viene a trovarsi in una zona di conformazione particolare, tipica della bassa pianura veneto-friulana, ricca di corsi d'acqua a carattere di risorgive; la delimitazione esatta del bacino imbrifero in tale zona riesce difficile. 

Ultimo aggiornamento: 28-giu-2004