Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
Viale Europa, 98   (33054) Lignano Sabbiadoro (Udine)
Tel 0431 71291 -  Fax 0431 721935
 [Home] [Su] [3.1 Città] [La Campagna] [Vita quotidiana] [Colonie] [Magna Grecia]

La Magna Grecia

[In Sicilia] [Sud Italia]

Mappa
 delle colonie greche in
Sicilia

                Un forte incremento demografico e l’infuriare di lotte intestine provocarono, nella seconda metà dell’VIII secolo a.C., una massiccia ondata migratoria verso Occidente. Sulle coste dell’Italia meridionale e della Sicilia sorse così una costellazione di colonie, divise da rivalità e conflitti ma, nello stesso tempo, vivaci e intraprendenti.

                La colonizzazione greca in Italia ebbe tra l’VIII e il V secolo a.C. il suo periodo più intenso. Le popolazioni locali risposero attivamente ai nuovi influssi culturali, assorbendo le forme e i modelli greci, ma anche dando vita a una produzione, specialmente artistica, del tutto originale.

                Gli stessi coloni chiamarono “grande”, Megale Hellas=Magna Gecia, la nuova patria d’oltremare. Le città greche, fondate da coloni di diverse provenienze, talora confluenti in una stessa città, non si unirono mai in una compagine più ampia (l’egemonia di Siracusa in Sicilia è un caso unico), gelose ognuna della propria indipendenza, divise da rivalità a volte feroci, e per questo quasi mai estesero il loro dominio territoriale sull’entroterra, convivendo con le popolazioni locali in un rapporto di equilibrio instabile, mai di conquista o di assimilazione.

In Sicilia Sud Italia

           

              Sicilia. La più antica colonia greca in Sicilia è Naxos, fondata dai calcidesi nel 735 a.C. nei pressi di Taormina (insediamento del IV secolo). Colonie calcidesi sono anche: Zancle (Messina), Leontinoi (Lentini), Catane (Catania) e, sulla costa nord, Mylai (Milazzo, risalente all’ultimo quarto dell’VIII secolo) e Imera, quest’ultima fondata assieme ai siracusani nel 648 a.C. L’attica Megera fonda nel 728 a.C. Megera Hyblaea cui segue la sottocolonia Selinunte. A sud-est i corinzi fondarono nel 734 a.C. Siracusa, a sua volta creatrice di Eloro, Akrai, Kasmenai e Kamarina. I greci provenienti da Rodi fondarono nel 690 Gela – dalla quale derivano Licata e Palma di Montechiaro – e nel 580 a.C. Agrigento “madrina” di Eraclea Minoa.

                Italia meridionale. La più antica colonia greca è Pitecusa (Ischia), creata dai calcidesi dell’Eubea nel 750 a.C. e a sua volta fondatrice, sulla terraferma, di Cuma. Gli abitanti di Cuma si insediarono a Dicearchia (Pozzuoli), nei cui pressi nel 530 a.C. genti di Samo fondarono Partenope (Napoli). Più a sud i profughi di Focea nel 540 a.C. fondano Elea (Velia). Taranto (708 a.C.) è invece l’unico insediamento dello stato Laconia.

                Sulla costa ionica gli achei fondarono: Metaponto (metà del VII secolo), Sibari (720) e Crotone (di poco più giovane di Sibari). Da Sibari derivano Laos (Scalea), Pixunte (Policastro), Scidro e Poseidonia (Paestum), mentre Crotone origina Paulonia e Terina. Siris viene fondata da profughi di Colofonie. Più a sud i locresi si insediarono all’inizio del VII secolo a.C. a Locri Epizefiri.

                Sulla costa tirrenica Locri crea le colonie Metauros (Gioia Tauro), Medma (Rosario) e Hipponion (Vibo Valentia). Gli insediamenti più recenti vengono fondati su colonie distrutte. Sui resti di Sibari sorse Thuroi, unico insediamento di Atene fondato per volontà di Pericle nel 444 a.C.; al posto di Siris Taranto e Thuroi nel 433 crearono Eraclea di Lucania. I calcidesi fondarono Reghion (Reggio Calabria).

 

inizio pagina

 

Ultimo aggiornamento: 28-giu-2004