Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
Viale Europa, 98   (33054) Lignano Sabbiadoro (Udine)
Tel 0431 71291 -  Fax 0431 721935
 [Home] [Su] [33.1 Case] [33.2 Educazione] [33.3 Il lavoro] [33.4 Tempo libero] [33.5 Credenze] [33.6 Scienza e medicina]

Il Lavoro

Schiavi Lavoro agricolo L. artigianale Commercio

      Nell'antica Grecia, il lavoro manuale era considerato una sventura perché sottraeva all'uomo il tempo che avrebbe potuto invece dedicare allo spirito e ai piaceri dei sensi. Ciò valeva in particolare per il lavoro per il lavoro salariato: come poteva un uomo  essere davvero libero se doveva dipendere da altri per la sopravvivenza quotidiana? Non stupisce perciò che i lavori manuali fossero svolti di solito dagli schiavi, esseri considerati inferiori per natura e quindi condannati a una condizione di non libertà.

L'esercizio delle cariche pubbliche e militari godeva di un prestigio sociale superiore a qualsiasi attività produttiva, benché nella maggior parte degli stati greci molti erano i cittadini che si trovavano a dover fare l'uno e l'altro. Se proprio si era costretti a lavorare per vivere , la condizione ideale era quella del contadino proprietario. Il possesso di un terreno, infatti, anche povero e piccolo, rendeva l0uomo autosufficiente - dunque formalmente libero - perché gli consentiva di ricavare quel tanto che bastava per nutrire e vestire se stesso e la famiglia.

Non erano ben viste nemmeno attività lucrative come il commercio. Agli spartani - educati in primo luogo a combattere e comandare - era vietata qualsiasi partecipazione ad attività commerciali e artigianali, che erano lasciate nelle mani dei perieci; il lavoro della terra e le mansioni più umili spettavano invece agli iloti, veri e propri servi della gleba.
Ad Atene e Corinto, invece, il grande sviluppo di artigianato e commercio fece si che molti cittadini si dedicassero a tali attività senza per questo essere disprezzati.

Il lavoro di artisti quali architetti, scultori o pittori, quello dei medici o dei più quotati maestri di retorica era sì tenuto in notevole considerazione ma certo non come al giorno d'oggi, poiché lavorare per denaro rimaneva comunque degradante.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28-giu-2004