Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
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Gli Stati Uniti d'America

     

L'Inghilterra aveva costituito nell'America settentrionale tredici colonie le quali, pur godendo di una certa autonomia, erano legate alla madrepatria per quanto riguardai loro commerci. Nel corso del XVIII secolo esplose la guerra. Il motivo dello scontro fu occasionale: l'istituzione di una nuova legge che introduceva l'uso della carta bollata (1765) e l'aumento dei diritti doganali(1767). 

     Boston fu la prima città che si ribellò alla madrepatria; subito dopo ad esso si unirono nello scontro armato, le altre colonie. Mentre dall'Europa accorrevano volontari, il generale George Washington sconfisse ripetutamente gli inglesi. Il 4 luglio 1776 fu proclamata, la famosa "Dichiarazione" stilata da Thomas Jefferson. Nel 1781 Washington ottenne a York-Town la vittoria decisiva contro l'Inghilterra. In quegli anni gli Stati Uniti erano divisi in stati del nord e stati del sud. I primi erano organizzati in piccoli appezzamenti coltivati da famiglie di puritani, i secondi in ampie piantagioni coloniali condotte da aristocratici e lavorate da schiavi neri.

 

  I moderni USA sono nati, appunto, dalla più grande tragedia americana: la guerra civile  (1861 - 1865), scoppiata tra gli stati industrializzati del nord, e quelli del sud,  per motivi di rivalità.
Solo successivamente si realizzò l'unificazione del mercato interno, a tal punto che gli Stati Uniti divennero il più vasto mercato del mondo. Il paese, compì un vero e proprio salto di qualità potendo contare per una rapida e moderna industrializzazione sulle immense risorse minerarie (ferro, carbone, petrolio) degli stati meridionali.

 

Ultimo aggiornamento: 28-giu-2004