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Pseudonimo di Alberto
Pincherle. Scrittore italiano. Colpito all'infanzia da tubercolosi ossea e costretto al
ricovero, si dedicò interamente agli studi.

A 18 anni comincia a scrivere il romanzo che
lo rese subito famoso, "Gli indifferenti ". Nel 1930, liberato dalla malattia,
intraprende un'attività giornalistica e viaggia a lungo in Europa e America. Dieci anni
dopo si ristabilisce in Italia. |
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Le sue opere più
importanti sono state: "Le ambizioni sbagliate", "La romana",
"Il conformista", "Racconti romani", "La noia" e "Io e
lui". Nel 1973 pubblica "Un'altra vita"; nel 1976 i racconti di "Boh";
nel 1978 "La vita interiore". Poi nel 1982 pubblica "1934"
e l'anno seguente "La cosa". Moravia si cimenta anche nell'attività
politico-parlamentare, candidandosi ed essendo eletto nel parlamento europeo di
Strasburgo. Nel 1985 il suo ultimo romanzo "L'uomo che guarda". |