Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
Scuola Secondaria di Primo Grado
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Brani sulla 2^ Guerra Mondiale 

Al tema guerra, ai suoi momenti più critici e tristi, alle sue conseguenze si sono ispirati
da sempre molti autori, e della letteratura e dell'arte.

 
bullet Morante
bullet Moravia
bullet Fenoglio
Il mondo cambia: la 1^ guerra mondiale

R. BACCHELLI "Il mulino del Po"

Si tratta di una trilogia di romanzi che raccontano la storia di una famiglia di mugnai dall'epoca napoleonica fino alla 1° guerra mondiale; l'ultima rappresentante di questa famiglia morirà appunto nel 1918, durante la battaglia del Piave

E. LUSSU "Un anno sull'altipiano"

L'autore rievoca la sua esperienza di combattere sull'altipiano d'Asiago

E. M. REMARQUE "Niente di nuovo sul fronte occidentale"

L'autore, un tedesco che ha combattuto durante la 1°guerra mondiale appunto sul fronte occidentale, racconta quali conseguenze la guerra ha sulla personalità dei singoli e come, in un contesto di strage, la vita del singolo individuo appaia quasi priva di valore

K. KRAUS "Gli ultimi giorni dell'umanità"

Si tratta di un lungo testo dell'autore austriaco, in forma teatrale, che mette in risalto gli aspetti grotteschi della guerra, senza per questo ignorare la drammaticità

E. HEMINGWAY "Addio alle armi"

Un americano, volontario sul fronte italiano, ha una storia d'amore con un'infermiera inglese, le loro storie personali si intrecciano con i più vasti e tragici avvenimenti della guerra

R. MUSIL "L'uomo senza qualità"

Lungo e complesso romanzo che ha come tema il tramonto di un mondo, rappresentato dall'impero asburgico, che lo scrittore austriaco chiama ironicamente Kakania

F. WERFEL "Nel crepuscolo di un mondo"

L'atmosfera della finis Austriae

J. ROTH "La ribellione"

Il dramma di un reduce della prima guerra mondiale, che si trova a vivere in un mondo diverso da quello che aveva conosciuto e immaginato

J. ROTH "Hotel Savoy"

Il protagonista, reduce dalla prigionia in Siberia, al posto del mondo che aveva conosciuto trova il caos dell'immediato dopoguerra

J. ROTH "La tela di ragno"

Un ufficiale che ha combattuto nella prima guerra mondiale mal si adatta ad una vita normale nella repubblica di Weimar e tenta l'avventura del nazismo

A. DOBLIN "Berlin Alexanderplatz"

La difficile esistenza di un qualsiasi abitante della multiforme Berlino degli anni Venti, che diventa quasi la metafora del caos del mondo sconvolto dalla guerra

G. GRASS "Il tamburo di latta"

La vita di Oscar, un bambino che a tre anni si rifiuta di crescere, si intreccia con la storia della Germania della prima metà del secolo

La seconda guerra mondiale

M. RIGONI STERN "Il sergente della neve"

G. BEDESCHI "Centomila gavette di ghiaccio"

Le sofferenze degli alpini italiani durante la campagna di Russia

 

I.CALVINO "Il sentiero dei nidi di ragno"

Il racconto dell'esperienza della guerra e della resistenza

B.FENOGLIO" Primavera di bellezza; I ventitré giorni della città di Alba; Il partigiano Johnny"

Il mondo contadino e partigiano delle Langhe

 

C.CASSOLA "La ragazza di Bube"

Le vicende di Bube, ex partigiano, in toscana nell'immediato dopoguerra

 

C.PAVESE "La casa in collina"

Una storia individuale, il soggiorno in una casa di campagna e, sullo sfondo, il dramma della guerra

 

R.VIGANO' "L'Agnese va a morire"

La storia di una donna durante la resistenza

 

E. VITTORINI " Uomini e no"

La guerra partigiana a Milano

J. HELLER " Comma 22"

La seconda guerra mondiale vista in chiave grottesca

 

J. LE CARRE' " Fine della corsa; La casa Russia; La spia perfetta; La spia che venne dal freddo"

Romanzi di spionaggio che hanno come contesto la situazione di forte tensione tra i due blocchi negli anni successivi alla seconda guerra mondiale

 

B. FENOGLIO "Il partigiano Johnny"

Romanzo pubblicato nel 1968, parla di una giovane che, seguendo le sue idee antifasciste, prende parte alle azioni partigiane. In un primo momento si aggrega alla "Stella Rossa", formazione partigiana comunista. Non condividendo però la sua ideologia, Johnny si unisce ad una formazione "Azzurra" badogliani. All'interno di questa stringe un'amicizia con Pierre ed Ettore. Dopo diverse imprese, nelle quali la morte non è mai mancata, cominciano duri rastrellamenti in tutte le Langhe. A poco a poco Johnny e i suoi due amici perdono tutti i compagni e rimangono soli. Passano molto tempo vagando; alla fine trovano rifugio in una cascina. Però, dopo che Pierre si trasferisce dalla fidanzata per malattia, Ettore viene catturato dai fascisti e così Johnny rimane da solo. Ma, guarito Pierre, i due tornano nella macchia ma restano comunque degli sbandati senza una precisa meta.

 


A. MORAVIA 
" La ciociara"

Romanzo pubblicato nel 1957 è la vicenda narrata in prima persona da una donna ciociara, Cesira, che dopo la morte del marito si trova a dover mantenere la figlia Rosetta e una piccola bottega. Inizialmente tutto sembra andar bene, ma durante la guerra anche Roma viene colpita. Cesira inizia a perdere poco alla volta tutto quello che le rimane e decide di scappare al paese dei genitori. Durante il viaggio si susseguono varie vicende che portano la donna a rifugiarsi per nove mesi in montagna, dove nasce un'amicizia con Michele, uno sfollato. Dopo la ritirata dei tedeschi, madre e figlia decidono di ritornare a Roma. Durante una sosta in chiesa abbandonata vengono violentate da dei soldati tedeschi di passaggio. Lo schoc è molto grande, tanto da trasformare il carattere di Rosetta. L'ultima tappa del viaggio di ritorno è su un camion di un amante occasionale di Rosetta. Qui l'uomo viene ucciso da un malintenzionato e Cesira ruba tutti i soldi del morto. Alla fine, arrivate quasi a Roma Cesira riflette su tutte le cose disgustose che la guerra ha portato a loro e agli altri uomini.

E. MORANTE "La storia"

Romanzo pubblicato nel 1974, parla di una maestra ebrea, Iduzza, che rimane

A. ALOSCO "Partito d'azione a Napoli"

Pubblicato nel 1975, parla del partito d'azione nel Napoletano durante il periodo 1942/47. Nato in clandestinità nel 1942 contro il Fascismo e la monarchia, ebbe maggior successo durante la resistenza. Fu molto attivo nell'Italia Meridionale però non conobbe la guerra partigiana. I membri di queste organizzazioni volevano la fine della monarchia e la caduta di Badoglio. Ma il Partito venne scavalcato da Tagliati che accolse la cooperazione con Badoglio. Il re fu costretto a ritirarsi a vita privata; gli azionisti furono isolati e incapaci di capovolgere la situazione. Di conseguenza il Mezzogiorno rimase monarchico e arretrato.

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Ultimo aggiornamento: 28-giu-2004