Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci"
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       Friuli Venezia Giulia

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La storia - le città - il territorio

 

 

 

Cenni storici del Friuli Venezia Giulia

F.V.G. storia1 Lingua friulana fvg_web

 

(fonti storiche G. G. Corbanese)
La popolazione del Friuli Venezia Giulia è costituita da diversi ceppi etnici, dislocati in zone abbastanza ben definite sul territorio, ma interagenti a tal punto da aver costituito nel corso dei secoli una cultura di base unica.

A iniziare dal 300 a.C., su una consolidata base celtica, si insediarono vaste aree di latini e, in via definitiva, i longobardi. Gli slavi, presenti nelle parti orientali della regione, ripopolarono le zone del Medio Friuli abbandonato a causa delle invasioni ungare; ed intorno all'anno 1000 si giunse alla situazione etnica rappresentata schematicamente nella cartina qui riportata.

Nei secoli tutte queste genti hanno convissuto proficuamente, dando origine ad una terra in cui si integrano perfettamente le grandi stirpi latina, germanica e slava.

Il Patriarcato di Aquileia, elemento fondamentale nella storia della regione.

La storia del Friuli Venezia Giulia è abbastanza complessa, ma una delle caratteristiche più evidenti è l'impronta unitaria che il Patriarcato di Aquileia ha dato alle varie popolazioni nel momento del suo consolidamento etnico-culturale.

E' sotto questo patriarcato, infatti, che nacquero: una lingua comune (il ladino) ed una coscienza nazionale; un insieme di valori di estrazione cristiana/celtico/germanica fondati sulla "sopravvivenza attraverso la tenacia, il sacrificio, il lavoro e la giustizia; un forte senso dell'autonomia ed un forte senso dell'autorità. Nemmeno le dominazioni veneziana ed asburgica riuscirono a modificare quest' impronta.

La disposizione geografica della regione, marginalmente disposta a nord-est dell' Italia, ha avuto grande rilevanza nella sua storia. L'appartenere a stati differenti (con interessi differenti) non ha influenzato il suo sviluppo economico e civile, che è stato determinato dall'autorità effettivamente presente sul territorio. E l'autorità che più di ogni altra ha dominato la regione è stata il Patriarcato di Aquileia (per circa 700 anni). Ufficialmente al governo del Friuli dal 1077 al 1420, in realtà ebbe influenza sulle popolazioni fin dal 500 (dopo il passaggio degli Unni) e lo stesso Carlo Magno concesse piena autonomia al clero di Aquileia, ufficializzandone l'autorità nel 792.

In quel periodo della storia gli imperatori, i re ed i feudatari si combattevano tra di loro ed in giro per l'Europa scorazzavano popolazioni armate come gli Ungari. Ed il Patriarcato di Aquileia era l'unico organismo che poteva dare i servizi primari alla popolazione ed esercitare una certa autorità su di essa. Anche in seguito, quando il Patriarcato cedette il potere amministrativo, in parte, al Conte di Gorizia e dopo, completamente, alla Repubblica di Venezia nel 1420; in realtà continuò ad operare moralmente e culturalmente sulle popolazioni del Friuli ancora per un secolo. La Repubblica di Venezia non s'interessò molto del Friuli, considerandola più come una "zona cuscinetto" nei confronti di Turchi ed Asburgo e come fonte di tasse e legname, di cui era ricca. Fino a chè, nel 1600, in gravi difficoltà economiche confiscò e svendette a veneti e lombardi le terre locali.

La regione non conobbe il Rinascimento, a causa dell'eccessiva frammentazione amministrativa sul territorio. Nel 1400 c'erano 150.000 abitanti ripartiti in 10 giurisdizioni religiose, 3 podestarie, 9 capitaneati, 19 gastaldie e 39 castellanie; ed una conseguente litigiosità tra le parti che non portò mai alla fase pre-rinascimentale delle signorie (dal 1300 al 1500) nè, quindi, al Rinascimento (1500-1700).

Soltanto con l'Illuminismo il Friuli-Venezia Giulia si risollevò, con una vera e propria esplosione di iniziative economiche e culturali. E dopo le grandi guerre, con un nuovo assetto europeo ed una riconosciuta autonomia regionale, la popolazione locale ha portato queste terre al livello di quelle europee più avanzate.

 

Breve Sintesi Storica.

Celti (400 - 250 a.C.).
Carnia, zona Pedemontana, Trieste.
Romani (250 a.C. - 452 d.C.).
Fascia marittima.
Goti (489 - 568).
Zone dell' Udinese.
Longobardi (568 - 776).
Si insediarono in tutta la regione.
Franchi (776 - 1077).
Ebbero autorità politica.
Patriarcato di Aquileia (1077 - 1420).
Ebbe autorità politica; Pordenone, Gorizia e Trieste autonome.
Repubblica Veneta (1420 - 1797). Ebbe autorità politica. Patriarca: S.Daniele/S.Vito al Tagliamento. Suddivisione in 8 Quartieri. Udine, Pordenone, Sacilese, Gemona, Venzone, Tricesimano, Fagagnese, Soffumbergo, Avianese e Castelnovo autonome.
Asburgo. Ebbe autorità politica a Trieste (dal 1382) e nel Goriziano, nel Cervignanese e nel Rivignese (dal 1508).
1866 ITALIA 1918

N.B. I testi e le immagini provengono dal sito:
  www.fvg-italia.com/

Altre pagine sulla storia del Friuli VG:

  1. (storia)
    sito di riferimento  www.italiansnet.it/regioni/friuli.html

  2. (storia-viticoltura)
    sito di riferimento http://www.italyexport.com/regioni/r6.jpg

  3. Friuli sul Web
    sito di riferimento  http://www.friulservice.it/friulilink.htm

  4. ...................

bulletwww.comune.trieste.it
bulletwww.friulservice.it/
bulletwww.retecivica.trieste.it
bulletwww.univ.trieste.it
bulletwww.wincloak.it/
bulletwww.dada.it/
bulletwww.fierapordenone.it
bulletwww.lignano.it

Siti Web di provenienza
dei testi e delle immagini della cartella Friuli V.G.:

bulletwww.italiansnet.it/
bulletwww.fvg-italia.com
bulletwww.provincia.udine.it
bulletwww.provincia.gorizia.it
bulletwww.provincia.trieste.it
bulletwww.comune.pordenone.it
bulletwww.comune,gorizia.it

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Ultimo aggiornamento: 28-giu-2004